Apprendere in Second Life

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Virtual Worlds Best Practices in Education: call for proposal aperta


vwbpe2016L’evento annuale “Virtual Worlds Best Practices in Education – VWBPE” si svolgerà dal 9 al 12 marzo 2016.

Si è alla nona edizione della conferenza internazionale. Alcuni dati sulla partecipazione nelle edizioni precedenti: più di 2000 partecipanti di 90 paesi diversi,  150-200 tra presentazioni, workshop, tour, panels e machinima.

La call for proposal rimarrà aperta fino al 17 gennaio 2016 per poter partecipare nelle varie forme previste dall’organizzazione dell’evento:

  • lecture, workshop, panel: nella categoria riservata alla ricerca in ambito universitario;
  • lecture, workshop, panel, power promos: nella categoria riservata alle comunità di pratica;
  • Exhibits, machinima: nella cateria “creatività”;
  • virtual worlds, wanna play: nella categoria “esperienze immersive”.
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Second Life is not a game


Nemo: junctionUna reazione diffusa da parte di educatori, insegnanti e ricercatori è quella di additare Second Life come “gioco” e , in qualche modo, di rifiutare l’idea che possa costituire un  ambiente di apprendimento.

La componente ludica è sicuramente presente. Basti pensare alle comunità coinvolte in roleplay e alle sim dedicate. Tale dimensione non sminuisce il valore dell’ambiente, ma in qualche modo supporta quell’aspetto di flessibilità che contraddistingue tale mondo virtuale.

Supportare i docenti nel loro primo approccio a Second Life è di rilevante importanza soprattutto dal punto di vista dei contatti “sociali” e, quindi, della percezione di far parte di una comunità.

Il post scritto recentemente da Catherine “Cat” Horton Flippen “8 ways to introduce Second Life for Educators” termina proprio con questa affermazione: “Second Life is not a game”.

Il post è una splendida risorsa per chi ha bisogno di coordinate di riferimento. Il mondo virtuale è ricco di iniziative di carattere educativo e  Catherine mette in evidenza i gruppi, le sim e gli eventi principali per essere informati e supportati in questo ambiente.

 


The Virtual World Conference 2010


The virtual World Conference 2010 avrà luogo il 15 settembre 2010 in Second Life e durerà un’intera giornata.

21 gli speaker internazionali tra i quali: 

Anna Peachey (The Open University/Eygus Ltd) e prof. Sara de Freitas (SGI/Lab Group), chair per la sessione europea; Andreas Schmeil (PARC/University of Lugano) per la fascia oraria “American Pacific Coast”; Claus Nehmzow (Alcus International Ltd/Hong Kong) per la fascia oraria ” East Asian” .

Come si legge nel sito web dedicato:

The Virtual World Conference 2010 will host trainers, experts, teachers, policy-makers, managers, consultants, tutors and researchers from industry, academia, schools and policy development, with representation from a wide range of different sectors including:

•Education: schools, colleges and universities

•Research: universities, institutes, industrial labs

•Training: training organizations, private foundations

•Industry: international companies, SMEs

•Health: hospitals and training institutions, care trusts

•Environment: planning agencies, environmental agencies, emergency response organisations

•Government: central government departments, agencies and local government authorities

Il costo della registarazione alla conferenza è 45 sterline, per maggiori dettagli consultare il sito: http://www.thevirtualworldconference.org/


Un browser sicuro per i piccoli


KIDO’Z è il BROWSER più adatto per i nostri figli, utile, ma soprattutto SICURO.

consente ai bambini di navigare in rete senza incontrare contenuti a loro poco adatti, dato che il browser offre delle attività adatte a loro, consistenti in attività multimediali, visione di video, navigazione in siti prestabiliti dal programma o giochi.

Protegge i pargoli con limitazioni che a quanto pare ostruiscono il passaggio a contenuti dalla dubbia natura e, soprattutto, che potrebbero ledere il giovanissimo presente davanti al computer.

SCARICATELO DA QUI http://kidoz.net/index.html


WS Micol


Che fatica ragazzi! Ma alla fine … anche stavolta i nostri eroi ce l’hanno fatta! Fino a tre mesi fa non mi sarei mai aspettata di poter essere in grado realizzare una lezione  tutta mia in un ambiente come Second Life e invece…mai dire mai!

Per chi non c’è stato faccio un breve riassunto. Il mio workshop, intitolato “In Second Life … con un obiettivo”, è stato un piccolo esempio di ciò che si può effettuare attraverso le foto in un mondo virtuale. Ho pensato il tutto come potenzialmente rivolto anche a bambini (seppur in un ambiente controllato e chiuso) della scuola primaria o secondaria di primo grado per rendere gli apprendimenti, il consolidamento di alcune conoscenze o la verifica di un’unità di apprendimento meno noiosi e senz’altro più interattivi.

Il WS si è articolato in diverse fasi tra cui la building di una cornice portafoto, una parte teorica di spiegazione (consigli/suggerimenti per fare belle foto in Second Life), l’assegnazione di un tema (Landmark con diverse città da fotografare), una fase di pratica fotografica, una mostra e la fase finale di premiazione e condivisione.

Per quanto riguarda le mie impressioni personali devo ammettere che il lavoro è stato particolarmente impegnativo: ho scelto di usare molti degli strumenti che ci sono stati presentati all’interno del nostro corso e ho cercato di effettuare qualcosa che potesse rendere tutti partecipi in prima persona. Il risultato giudicatelo voi, da parte mia posso solo dirvi che la lezione è stata dura da gestire in primo luogo perché non tutti avevano il voice attivato, in secondo luogo perché in generale mi imbarazza parecchio parlare con un microfono e infine perché durante la lezione mi sono sentita spesso presa dal caos (basti pensare che mi sono dimenticata di attivare la scene di building che avevo creato nell’holodeck…vabè!!!). In ogni modo penso che questa prima esperienza sia stata soddisfacente: voi mi siete piaciuti (attivi, partecipi, attenti) e, perché no, spero anche io a voi!!!

Vi allego di seguito il pp che ho usato nella parte teorica!

pp Workshop Micol


COSTITUZIONE: SL CIVIC PERFORMANCE


Lady D il 26 marzo alle ore 22 ha partecipato all’evento Costituzione: SL Civic Performance, nell’I-Box di Imparafacile, allo slurl: http://slurl.com/secondlife/imparafacile/192/198/57/ .

L’evento è stato organizzato da Imparafacile Runo (aka Giovanni Dalla Bona), con il contributo di Andrea Rossetti (aka Andross Zelin), professore associato di Filosofia del diritto e Informatica giuridica alla Facoltà di giurisprudenza dell’Università Milano-Bicocca. Il workshop nonostante toccasse un tema di grande attualità ed impegnativo è stato ben organizzato e calibrato. Lo staff si è dimostrato sin da subito cortese: appena teleportata nell’isola sono stata accolta con gran entusiasmo che mi ha fatto sentire  a mio agio, nonostante fossi emozionata per la partecipazione al mio primo evento su SL.

L’aula era gremita di avatar: alcuni seduti, altri in piedi, altri in volo; coloro che non erano presenti potevano seguire l’evento in streaming su altre isole o su altri siti. L’auditorium era a cerchi concentrici, con 35 posti a sedere. Al centro erano diposte due sedie (una per il docente ed una per il moderatore) ed un microfono per i relatori.

L’obiettivo “sociale” del workshop era quello di mettere a conoscenza i partecipanti dei primi 12 articoli della Costituzione.

La struttura didattica del workshop è stata ben articolata. Dopo una breve premessa da parte di Imparafacile Runo si è passati subito all’introduzione di Helinita Arriaga; per poi iniziare con la lettura della costituzione da parte dei relatori. Ogni articolo è stato letto da un relatore diverso e poi commentato dal docente  Andross Zelin.

Gli strumenti comunicativi sono stati quelli standard: Chat, IM, voice ed è stata data gran importanza al pubblico che poteva partecipare prenotandosi toccando una mano al centro della sala ed intervenendo via voice o chat.

Inoltre è stata data grande importanza  alla comunicazione non verbale: l’aula era ricoperta di texture che raffiguravano gli articoli della costituzione o immagini di personaggi politici, inoltre sono stati utilizzati vestiti ad hoc da parte dei relatori che potessero ben rappresentare gli articoli letti. In particolare Alice Mastroianni leggendo l’art. 3 sull’ “uguaglianza davanti la legge” ha indossato provocatoriamente un burka, mentre Velas Lunasea leggendo l’art. 12 sulla “bandiera italiana” ha indossato un vestito tricolore.

L’evento è stato didatticamente ben strutturato e ben calibrato, i supporti didattici sono stati esaustivi (tranne alcune volte si è riscontrato qualche problema di interruzione della voice per un paio di relatori!).  Lo staff è stato non solo competente, puntale e preparato, ma molto attento a far intervenire i partecipanti prenotati (creando un vera comunità di pratica!), nello smorzare la pesantezza del tema trattato con battute scherzose o nel fornire via chat utili link di approfondimento.

I tre punti critici da me riscontrati sono stati:

– la presenza di avatar ritardari che irrompevano con la loro fisicità la scena durante la lettura degli articoli e rischiavano di distrarre l’ attenzione dei partecipanti!

– la situazione di disagio nel non riuscirmi a sedere correttamente (non so come mai mi riuscivo solo a sedere dando  le spalle al palco!) , che sono riuscita a risolvere dopo varie prove! 🙂

– l’emozione nel partecipare al mio primo evento in SL:  in cui non conoscevo nessuno e sapevo che altri pottevano conoscersi!

In conclusione come inizio non è stato per nulla negativo! 😉

L’isola di Imparafacile mi è piaciuta molto…ho visto che organizzano diversi corsi sull’Uso di Sl e non me li voglio assolutamente perdere! 🙂


utilità


Ciao a tutti credo che per noi questo link possa essere interessante

http://formare.erickson.it/wordpress/